APE: come procedere dal 29 maggio 2026?
APE 2026: nessun cambio immediato del format
La direttiva (UE) 2024/1275 “Case Green” (EPBD IV) con l'art.35 impone agli Stati membri entro il 29 maggio 2026 il recepimento del nuovo quadro europeo sulla prestazione energetica degli edifici. Parallelamente, l’art. 36 dispone l’abrogazione della precedente direttiva 2010/31/UE a decorrere dal 30 maggio 2026.
Da questo doppio passaggio stanno nascendo molte delle interpretazioni che circolano in questi giorni. Si è quindi iffusa tra i professionisti una certa incertezza su eventuali modifiche operative nella redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica.
È quindi utile chiarire subito un aspetto fondamentale: allo stato attuale, in Italia non è entrato in vigore alcun nuovo format dell’APE.
La direttiva europea definisce obiettivi e indirizzi per il miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio, ma non produce effetti automatici sui documenti utilizzati dai tecnici. Per diventare operativa, deve essere recepita attraverso specifici provvedimenti nazionali, che ad oggi non sono ancora stati emanati.
In assenza di nuove disposizioni nazionali espressamente operative, quindi il quadro italiano continua quindi a essere disciplinato dal D.Lgs. n. 192/2005 e dalla normativa tecnica attuativa oggi vigente in materia di certificazione energetica.
E' però necessario mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi normativi, che nei prossimi mesi porteranno evoluzioni rilevanti soprattutto dal punto di vista tecnico.