FVGenergia

Efficienza energetica e case green
a Udine convegno sulle nuove sfide

10 giugno 2026
Francesco Antonini

Nuove regole europee, obblighi più stringenti sulle fonti rinnovabili, edifici a emissioni zero e maggiore attenzione alla qualità energetica del patrimonio immobiliare: saranno questi alcuni dei temi al centro del convegno in programma domani, giovedì 11 giugno, a partire dalle 14.30 a Udine, nell’auditorium Comelli del palazzo della Regione di via Sabbadini 31, dedicato all’evoluzione normativa e tecnica del settore energetico ed edilizio. Un incontro che ha già registrato l’en plein in termini di adesioni, con quasi 400 professionisti che hanno prenotato un posto in auditorium.

Organizzata dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Fvg Energia spa, in collaborazione con Isnova ed Enea, l’iniziativa si propone di fare il punto sui principali cambiamenti che interesseranno professionisti, amministrazioni pubbliche e operatori del comparto a partire dal 2026, anno destinato a segnare una svolta nel percorso di transizione energetica. Al centro dell’incontro vi saranno in particolare il nuovo Decreto Requisiti Minimi, il recepimento della Direttiva Red III e la Direttiva europea Epbd IV, chiamata anche “Case Green”.

Tra le novità che saranno approfondite durante il convegno ci sono la ridefinizione dei limiti di prestazione energetica degli edifici, l’introduzione di criteri più rigorosi per il calcolo dei ponti termici, ovvero delle zone dell’involucro di un edificio in cui si verifica una maggiore dispersione di calore, e l’ampliamento degli interventi soggetti all’obbligo di integrazione delle fonti rinnovabili.

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda proprio l’estensione degli obblighi relativi alle energie rinnovabili, che non interesseranno più soltanto le nuove costruzioni o le grandi ristrutturazioni, ma anche un numero molto più ampio di interventi edilizi, comprese le ristrutturazioni importanti di primo e secondo livello e gli interventi sugli impianti termici. Una trasformazione che avrà ricadute concrete sia sul lavoro dei tecnici sia sulle scelte di cittadini e imprese.

Attenzione sarà riservata anche ai temi della digitalizzazione e della gestione intelligente degli edifici, introdotti dalle direttive europee per valutare il livello di “smart readiness” degli immobili. Infine verranno illustrati i controlli automatici sugli xml (linguaggio di markup progettato per memorizzare e trasportare dati in modo strutturato) che mirano a supportare i certificatori nel processo di deposito dell'Attestazione di prestazione energetica (Ape), contribuendo nel contempo a ridurre il rischio di errori e migliorando la qualità complessiva delle statistiche nazionali e regionali. 

L’obiettivo indicato dalla normativa europea è quello di accompagnare progressivamente il patrimonio edilizio verso standard sempre più elevati di efficienza, sostenibilità e qualità abitativa.

Nel corso dell’incontro verranno inoltre presentate alcune attività in corso a livello regionale: Fvg Energia è al  lavoro per completare la fase di interconnessione del catasto degli Ape con quello degli impianti termici, per digitalizzare alcune procedure relative al catasto degli impianti termici e avviare percorsi formativi dedicati ai professionisti del settore.

L’obiettivo è garantire maggiore qualità, uniformità e trasparenza nelle procedure, ma anche fornire strumenti concreti per accompagnare il territorio nel percorso di decarbonizzazione e di riduzione dei consumi energetici. In quest’ottica il confronto tra istituzioni, professionisti e operatori economici viene considerato fondamentale per affrontare una fase di cambiamento che interesserà in modo sempre più diretto il settore delle costruzioni e il mercato immobiliare.

Sullo sfondo ci sono gli effetti economici della riqualificazione energetica. Secondo le analisi più recenti, migliorare la classe energetica di un immobile può tradursi in un significativo incremento del suo valore di mercato, confermando come la sostenibilità rappresenti oggi non solo una necessità ambientale, ma anche un investimento strategico per cittadini e imprese.

IL PROGRAMMA

Saluti istituzionali e introduzione. A partire dalle 14 sarà possibile fare ingresso nell’auditorium per la registrazione dei partecipanti. Alle 14.30 sono in programma i saluti istituzionali dell’assessore regionale all’Energia, Fabio Scoccimarro, del presidente di Fvg Energia spa, Franco Baritussio, dell’ing. Massimo Canali, direttore centrale Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, dell’arch. Piero Mauro Zanin, direttore generale di Fvg Energia. L’introduzione al convegno è affidata all’ing. Elena Caprotti, direttore del Servizio di transizione energetica della Regione Fvg.

Relazioni tecniche. Attorno alle 15 Alberto Boriani di Isnova approfondirà le novità del decreto legislativo che recepisce la direttiva europea Red III e il nuovo Decreto Requisiti Minimi in vigore da pochi giorni. Sarà invece Francesca Caffari di Enea a illustrare le novità previste dalla direttiva europea Epbd IV, in attesa di recepimento da parte dell’Italia. Alle 16.30, Angela Sanchini e Angelo Belluzzo di Fvg Energia affronteranno il tema dell’inserimento corretto dei dati sugli impianti termici negli Ape, gli attestati di prestazione energetica. L’arch. Sanchini parlerà infine, nell’ultima relazione, delle problematiche relative ai controlli automatici in fase di deposito degli Ape. Alle 17.30 verrà dato spazio alle domande dal pubblico, prima delle conclusioni previste attorno alle 18.

L’incontro rilascerà crediti formativi per i geometri iscritti ai Collegi.

IMMAGINE APE
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